venerdì 22 luglio 2016

Problema del giorno: GMAIL non funziona

con Chrome, e magari la versione solo HTML va. E magari con Firefox ed Edge funziona.

Su Chrome basta CTRL + F5 per farlo rifunzionare.

giovedì 19 maggio 2016

Forse siamo alla fine di un incubo

è mio dovere diffondere una notizia che se confermata potrebbe porre fine alle numerose estorsioni eseguite a mezzo informatico.

http://www.bleepingcomputer.com/news/security/teslacrypt-shuts-down-and-releases-master-decryption-key/

Sembrerebbe infatti che lo sviluppatore del virus abbia deciso di chiudere il progetto e di pubblicare la chiave master di decritptazione.

Nei prossimi giorni proveremo ad implementare la soluzione in alcune immagini di dischi infetti in nostro possesso.
Vi daremo notizia dell'esito.

venerdì 18 marzo 2016

Della stupidità degli aggiornamenti automatici e della sicurezza

Per anni abbiamo usato software "senza mutande", ovvero realizzati senza alcuna attenzione verso la sicurezza...
Per anni abbiamo utilizzato i computer "senza mutande" ovvero senza la benchè minima cultura di sicurezza nell'utilizzo...


Questi fattori hanno creato numerosi problemi agli utenti che si sono puliti la coscienza accusando Microsoft.

Microsoft, per ripulirsi la coscienza, ha diffuso e creato la politica degli aggiornamenti continui. Tanto che ora anche gli utenti sono persuasi e pervasi di questo.

Bene, abbiamo superato da un pezzo il giro di boa, e la barca ha preso la tangente per una via sbagliata.

E ora che qualcuno lo dica chiaramente:
GLI AGGIORNAMENTI AUTOMATICI STANNO PORTANDO SEMPRE PIU' DANNI E PROBLEMI ANZICHE' MIGLIORAMENTI, SICUREZZA E SOLUZIONI.

E' decisamente ora di cambiare mentalità, verso un'altro adagio:
SQUADRA CHE VINCE NON SI TOCCA

Non dico che gli aggiornamenti non vanno presi in considerazione, ma dico che non vanno fatti con la leggerezza del passato, vanno sperimentati, verificati, e bisogna sempre mettersi prima nella condizione di poter tornare indietro.

Se siete in un periodo di lavoro incessante, risparmiatevi altri problemi.

La sicurezza informatica è come nella vita quotidiana, non esistono bacchette magiche, antivirus o aggiornamenti che siano. L'attenzione in quello che si fa ci garantisce la migliore sicurezza. Se quando sono in metro sto attento al portafoglio sarà più difficile che venga borseggiato. Se prima di aprire un'allegato "inaspettato" chiedo numi al mittente, difficilmente mi ritroverò un virus...

Fatta questa premessa filosofica, veniamo ai fatti.

- In sempre più uffici la banda Internet al mattino viene saturata da:
Windows update, Antivirus, aggiornamenti Smartphone.

Ma possibile che questi cavolo di aggiornamenti i produttori li devono scatenare per forza alle 8 di mattina all'accensione del PC o all'attivazione del WIFI in ufficio?!?!?!?

La gente non riesce a lavorare con Internet perchè Internet è intasata da tutti gli aggiornamenti automatici.

- Aggiornamenti Stampanti HP.
Sono così coglioni, scusate il termine, di aggiornare il driver con dei file ancora in coda sullo spooler ... Risultato? Il file in coda non  è più compatibile con il nuovo driver e non puoi più stampare perchè lo spooler va in crash come avvii Windows. GENIALI! (.. vogliamo poi parlarne... per capirlo?!?!?)

- Problemi causati dagli Antivirus
Impossibilità di usare il computer, il computer diventa di sua proprietà, ma si raggiunge sicuramente il massimo della sicurezza in quanto l'utente non può usarlo ...

Lentezze infinite nell'aprire file condivisi nella stessa subnet ...

Schermata BLU all'avvio.

Chiavette Lextel cancellate da formattare...


- Numerosi Problemi Windows Update:
La sera lasci gli aggiornamenti a friggere, la mattina ti trovi la schermata blu, senza possibilità di recupero perchè hanno toppato un driver del kernel SATA.

Se hai fretta di usare il PC, putualmente l'avvio ritarda di mezz'ora perchè loro devono fare gli aggiornamenti senza chiedertelo.

Se hai fretta di chiudere il PC, puntualmente lo shutdown richiede mezz'ora perché loro devono fare gli aggiornamenti senza chiedetelo.

Se utilizzavi i file di office sun una cartella condivisa di un server o di un NAS non lo puoi più fare, I file si aprono in modalità protetta e magicamente diventano READ ONLY ....



Se ci penso, mi vengono in mente solo parolacce, meglio che chiudo qui questo post ...



martedì 15 marzo 2016

Disastri dopo l'upgrade a Windows 10

In un'azienda appena entrata nel nostro bacino clienti, un'operatore ha deciso autonomamente di fare l'aggiornamento a Windows 10.

Qui di seguito l'elenco dei problemi a cui dovrete porre rimedio nel caso foste intenzionati ad eseguire l'aggiornamento.
Tutte i problemi elencati si manifestano senza alcun preavviso, quindi dovrete pianificare accuratamente il vostro upgrade.

- Cartelle condivise
L'accesso alle cartelle condivise salta, e vanno riviste le policy di accesso sia da parte dei PC, sia da parte di devices, come ad esempio le fotocopiatrici.

- Stampanti condivise
La condivisione di stampanti connesse via USB cessa. Nel nostro caso abbiamo dovuto collegare un  plotter HP ad una PC adiacente con Windows 7, perchè la condivisione da Windows 10 non voleva proprio saperne di funzionare.

- Drive di rete
I drive di rete collegati ai vari profili utenti vengono cancellati insieme alle password salvate. Tutti gli accessi a risorse di rete vanno ripristinati.

- Programmi disinstallati
I programmi reputati incompatibili (anche quelli che compatibili lo sono) vengono disinstallati senza preavviso.

- Problemi con diritti amministrativi
In windows 10 un accesso in rete fatto con diritti amministrativi dall'utente Tizio, non è un'accesso in rete fatto dall'utente Tizio. Questo comporta numerosi problemi.

- Occupazione di banda
L'upgrade a Windows 10 viene spinto in tutti i modi da Microsoft. Il prodotto soffre di numerosi problemi e suppongo cerchino di diffonderlo gratuitamente per avere un bacino di beta-tester ampissimo. Ora però, un Beta tester di solito è un professionista che deve eseguire dei report sui problemi che trova. Windows 10 trasforma gli utenti normali in Beta-Tester monitorando in modo approfondito la vostra attività sul sistema. Questo si vede chiaramente osservando le connessioni Internet dei PC con Windows 10 e la grande quantità di dati trasmessa!

- File system
La risoluzione dei symlink dei nomi genera diversi problemi, anche ostici. Per capirci, parliamo dell'equivalenza che in Windows 7 era perfetta, tra la cartella Users e la cartella Utenti. In realtà i dati su disco erano gli stessi, ma il sistema era più presentabile nella localizzazione nazionale. Ora, una vecchia cartella utenti, magari con dati vecchi ripristinati, può cambiare nome magicamente... creando danni e confusione incredibile.  Inoltre non c'è coerenza tra ciò che si vede in interfaccia grafica e ciò che si vede a linea di comando. Sebbene questa sia la cosa più tecnica, è probabilmente la più grave.