giovedì 29 novembre 2012

NAS4FREE consigli per l'installazione e il disaster recovery

NAS4FREE è basato su FreeBSD versione Full, non come FreeNAS che è basato su NANO BSD.

E' quasi lecito pensare che su Nas4Free si possa fare tutto quello che si può fare con un sistema Full. Non so quanto questa affermazione possa essere vera, ma intanti vi posso assicurare che FreeNAS si basa si di una versione vecchia di FreeBSD e fare cose come espandere la partizione di sistema o aggiungere qualche pacchetto sono un vero ginepraio!!!!

Da queste esperienze la mia scelta è ricaduta su Nas4Free. ZFS è davvero una soluzione NAS economica interessante. A costi ridotti, si hanno consumi ridotti, grande RAM e ottime capacità di trasferimento, molto migliori dei NAS commerciali che si trovano in giro. Inoltre se si pianta l'HW, una nuova installazione di Nas4Free su di un nuovo hardware, importa facilmente i volumi esistenti!!!

Praticamente un sogno, rispetto agli incubi di tutti gli amministratori di sistema al solo pensiero che si possa sfasciare il loro controller RAID Hardware ...

FreeBSD rimane comunque un vero inferno, c'è poca documentazione, è molto criptico, e il file system UFS delle partizione basi si sputtana come vola una mosca...
Il mio NAS prima di essere operativo l'ho dovuto reinstallare tre volte...

Ciò nonostante, le distribuzioni Nas4Free e pfSense (firewall) lo rendono comunque appetibile, quindi ... rimboccatevi le maniche!

Il wizard di installazione di nas4Free se usato con la giusta sequenza, ci facilita molto le operazioni!!!

Io ho installato il sistema su una pennetta USB da 4 Gb (ma da 2 sarebbe stata sufficiente) su una mobo Asus basata su AMD Fusion C60, con  8 Gb di RAM. Il tutto in un piccolo e silenzioso chassis mini-Itx con 3 HDD.

All'inizio vi consiglio di scegliere il sistema Full perchè vi permette di scegliere la dimensione della partizione. Quella di default è davvero striminzita e si esaurisce all'installazione dei primi pacchetti. Io installo subito lftp, per la migrazione dati tra NAS e l'editor nano. Lo swap su pennetta è meglio evitarlo.
Dopo che avete raggiunto una configurazione soddisfacente, potete lanciare di nuovo la pennetta o il cd di installazione e convertire il vostro sistema in "embedded". La dimensione della partizione rimarrà grande, le vostre impostazioni sopravviveranno, ma soprattutto eviterete lo sputtanamento del sistema ogni 3 x 2.

N.B. l'operazione di conversione in embedded è stata una cura risolutiva e rapida in una delle failure che ho avuto. Ho semplicemente riavviato il sistema e questo mostro di FreeBSD non mi riconosceva il volume di boot ... Al solo pensiero di dover reinstallare tutto mi sarei suicidato.. il messaggio era il seguente:

Manual Root Filesystem Specification

Cioè mi chiedeva di specificare il file system root ... figuriamoci se basta suggerirglielo e funziona...
Poi ho provato a lanciare la shell dalla pennetta USb di installazione....
l'FSCK manco riconosceva il file system ... l'FSCK_UFS ha trovato un mare di errori, ma il sistema continuava a non partire....
La soluzione è stato lanciare la conversione/upgrade a sistema embedded!!!
Si è sistemato tutto e come vi dicevo ho mantenuto tutte le impostazioni!

P.S. in questo blog non inserisco le cose che si trovano dapertutto, come per esempio fare una penna FreeBSD di boot con dd e il file .img ... qui vi spiego le cose che non si leggono da nessuna parte.